Viaggio

di Cristina Sodano

“In viaggio” – 2008

Con quest’opera d’arte in tecnica mista su tela intitolata “in Viaggio” del 2008, l’artista contemporanea Cristina Sodano ci offre una suggestione “aerea” del concetto di “viaggio”. Si può viaggiare nello spazio e nel tempo, si può viaggiare muovendosi o stando fermi, si può viaggiare da soli o in massa, si può viaggiare con il pensiero e la fantasia, si può trasportare ed essere trasportati. La Sodano, attraverso il gesto e la comunicazione pittorica, sembra suggerire che qualsiasi sia il nostro “viaggiare” ognuno di noi rimane il centro di tale esperienza ma senza condivisione il viaggio si trasformerebbe in un mero “vagare”, una condizione quest’ultima fin troppo diffusa e ben delineata in quest’opera d’arte. La scelta del colore, le forme “informi” che quasi si confondono con lo sfondo parlano da una parte di una condizione di “non consapevolezza” del nostro eterno movimento e dall’altra spronano l’osservatore a trovare una soluzione al “vagare” e aprire la strada a un viaggio verso il divenire, verso infiniti e futuri qui-e-ora. Un dipinto di forte suggestione, intenso e vissuto. Un pezzo pregiato per un’artista capace d’infondere all’opera un senso di divenire, attraverso forme “non forme” sulle quali ogni osservatore può proiettare se stesso e il proprio universo esperienziale. Un’opera d’arte di enorme interesse artistico che conferma la Sodano tra le più interessanti proposte dell’arte contemporanea italiana.

a cura di:

Redazione Artingout

23 ottobre 2017

https://www.artingout.com/2017/10/24/in-viaggio-opera-arte-cristina-sodano-quotazione/ 

Seduto in treno osservo ciò che
Vive intorno a me.
Vibrazioni di emozioni
Melodie di manie
Occhi di pochi
Su di me.
Viaggio del cuore
Viaggio del treno
Viaggio dell’anima
Viaggio di un nuovo me.

 L’idealizzazione della realtà, l’immaginazione, la fantasia, seguendo l’indeterminatezza della figurazione. Come se la coscienza ‘suggerisse’ un grado di comprensione e consapevolezza della realtà molto leggero e superficiale, fino ad arrivare, al termine del percorso sensoriale, ad un profondo intento rappresentativo.

I colori sono vivi, accesi, luminosi; i decisi tratti grafici vogliono sottolineare con forza l’idea che nasce dall’intimo; la pittura è istintiva, veloce, poco corposa, stesa in maniera quasi istantanea, con l’intento di dar forma e vita al pensiero ispirato, con il timore che esso possa, presto, sparire.