Geometrie Scomposte

di Cristina Sodano

Geometrie scomposte è la rappresentazione di corpi framezzati da architetture, vetri rotti, elementi che imbrigliano i corpi stessi in una “prigione”, bloccando le immagini. Una trasposizione dell’ io femminile.  Ostaggio della sua stessa natura e della superficie sulla quale è rappresentata. In realtà non sono solo le immagini a essere bloccate e prigioniere di architetture che come gli artigli di un drago cercano di toccarle e frenarle nei movimenti, ma siamo anche noi spettatori che dall’altra parte della tela restiamo bloccati dai nostri stessi pensieri e azioni.

Approfondisci su… Oltre Scrittura – liberi pensatori crescono di Monica Pasero