L'erborista
L’erborista – 2017 –  olio su tela – 30 x 30 cm

Prima di creare questa serie di volti , definita “Identità”, ho osservato a lungo le persone che incontravo ogni giorno per la strada, nei negozi e nei locali. Ognuno diverso, spesso ben definito nel suo ruolo lavorativo o di condizioni di vita: l’avvocato che guida la sua auto per recarsi in tribunale e ha difficoltà a trovare parcheggio, il ragazzo africano fuori al market a chiedere l’elemosina, la mamma che va a prendere i figli a scuola, ecc. Tutti diversi ho pensato, ma poi ho immaginato mia figlia, che per me è uguale a tutto il genere umano, crescendo avrebbe scelto anche lei una professione, un lavoro identificandosi magari in un determinato ruolo. Ma noi non siamo tutti uguali quando nasciamo? Diversi per colore dei capelli, degli occhi e della pelle, ma sostanzialmente uguali. Può una professione, una condizione, creare delle diversità tra ognuno di noi? Ecco le Identità: il volto è volutamente simmetrico con un’espressione tendenzialmente neutra e assolutamente privo di accessori o altri elementi simbolici.  Soltanto associando l’immagine al titolo l’osservatore viene messo di fronte a un ruolo sociale che, comunque sia, è stato attribuito in modo del tutto arbitrario. Questo perché vorrei esaltare soltanto la persona.  Il soggetto che ho chiamato l’Erborista potrebbe in realtà essere un ingegnere oppure una casalinga. Cambiando, infatti, il titolo non cambierebbe affatto l’immagine ritratta. Questo a significare che ognuno di noi può costruire in modo dinamico il proprio ruolo, cambiarlo anche più volte nella vita, ma rimarrebbe sempre e comunque se stesso. Il concetto di uguaglianza è fondamentale in questa serie che è stata definita da Artingout, “Identità”. Sto preparando diversi ritratti legati a questo nuovo filone concettuale e diversi collezionisti hanno chiesto di poter essere loro stessi ritratti ed entrare così a far parte in modo diretto della serie.

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